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 TUTTI I CONTRIBUTI E LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE PER LE IMPRESE IN PIEMONTE

 PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI

MISE ICT AGENDA DIGITALESi tratta di un totale di 700 milioni di euro a disposizione delle imprese, che con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile” saranno agevolate per progetti di investimento di rinnovo processi e prodotti per investimenti.
I progetti di investimento delle imprese devono prevedere spese ammissibili che siano comprese comprese fra un minimo di 5 milioni di euro e un massimo di 40 milioni.
Il Ministero dello sviluppo economico ha infatti definito due nuovi interventi del Fondo per la crescita sostenibile diretti ad accrescere la competitività delle imprese italiane e favorire il superamento dall’attuale fase di stagnazione economica, attraverso lo sviluppo di progetti innovativi in grado di realizzare significativi avanzamenti tecnologici.
I due interventi, denominati “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”, seguono il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile, attuato nello scorso mese di Ottobre, diretto principalmente a cogliere le proposte di innovazione provenienti dalle imprese di piccola e media dimensione negli specifici ambiti tecnologici individuati dal programma europeo “Horizon 2020”.
Il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile ha ottenuto un grande riscontro da parte delle imprese, le risorse finanziarie disponibili, pari a 300 milioni di euro, si sono, infatti, esaurite nelle prime due giornate di apertura dello sportello agevolativo, quando sono state presentate 271 domande a fronte di un ammontare complessivo di spese in ricerca e sviluppo previste pari a circa 525 milioni di euro.Sono previsti finanziamenti agevolati e contributi diretti alla spesa. Chiedi informazioni

 

AGRICOLTURA_10_.jpgPrestito di conduzione agricolo: si tratta di un prestito da restituire in 18 mesi, a tasso fisso, che sostiene le spese di gestione corrente, in attesa della vendita delle produzioni aziendali.

In particolare la misura finanzia l'acquisto bestiame, concimi, carburanti.Inoltre è ammissibile anche la spesa per pagamenti a collaboratori e soci.

Regime fiscale non assoggettato a imposta sostitutiva. Operativo in tutte le regioni. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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AGRICOLTURA.FINANZIAMENTI.LUNGO.TERMINEIl "Finanziamento Riequilibrio Agricoltura" è una opportunità per chi vuole realizzare una ristrutturazione finanziaria dellla sua azienda agricola o agrituristica. Si tratta di un finanziamento agricolo a medio-lungo termine che sostiene l'impresa nella ristrutturazione finanziaria dell'azienda, nella ricostituzione delle scorte e dei danneggiamenti per cause naturali.
Beneficiari sono le piccole imprese che operano in tutto il territorio nazionale nei settori agricolo, forestale, zootecnico - incluse le aziende che svolgono attività connesse e collaterali - nonchè per le imprese agrituristiche, sempre che l'attività risulti connessa, complementare e subordinata a quella agricola (che deve rimanere principale). 
E' un finanziamento a medio-lungo termine, concesso ai sensi dell'art. 43 del D.Lgs n.385/93 e finalizzato a sostenere ogni tipologia di investimento, sia di esercizio che di miglioramento. Inoltre prevede l'anticipo pluriennale dei premi PAC. 
Si puo' richiedere "finanziamento riequilibrio agricoltura" per sostenere progetti di: ristrutturazione finanziaria, ricostituzione danneggiati, ricostituzione delle scorte, anticipo pluriennale dei premi pac, consolidamento di passività onerose. Per progetti di investimenti e sviluppo sono previste ulteriori forme di agevolazioni finanziarie. 
Massimale finanziamento: max 750.000 euro, per finanziamenti anticipo premi pac è finanziabile sino all'80% del premio spettante. Con ricorso ai fondi europei entro un limite massimo di 12.500.000 euro. La tipologia di tasso applicata può essere fisso oppure variabile e lo spreed è in funzione del rating.  La periodicità delle rate potrà essere di tre tipi: mensili, trimestrali o semestrali. La durata massima consentita da tale finanaziamento agricolo è in funzione della finalità dell'intervento e andrà da un minimo di 2 anni ad un massimo di 30 anni. CHIEDI INFORMAZIONI

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esteroFinanziamenti agevolati delle spese per l'apertura di strutture all'estero per il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi o l'acquisizione di nuovi mercati. Decreto Legge 112 - 2008 articolo 6 lettera a. (nei limiti degli aiuti di importanza minore "De minimis").

Finanziamento a tasso agevolato delle spese sostenute nella realizzazione di programmi, con caratteristiche di investimento, volti a costituire insediamenti durevoli in Paesi non membri dell'Unione europea. Beneficiari: Imprese con sede legale in Italia. Spese finanziabili:la struttura (le spese per l’acquisto di immobili sono ammissibili nel limite del 50% del valore dell’immobile); le azioni promozionali; interventi vari. Il finanziamento può coprire fino all'85%. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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COLTIVARE.IL.FUTURO 200Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il progetto condiviso tra il Mipaaf e Unicredit "Coltivare il futuro".
Si tratta di 6 miliardi di euro da erogare in 3 anni al settore agroalimentare in un percorso che punta su formazione e innovazione per far crescere le filiere italiane. 
Per sostenere progetti e investimenti delle imprese del settore e agroalimentare italiano UniCredit destina a questo settore un apposito plafond di 6 miliardi nel triennio 2016-2018 per rispondere alle specifiche esigenze degli imprenditori. 
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COOPERATIVE.2Cooperative-Nuova Marcora. agevolazioni finanziarie per le Società cooperative di Piccola e Media dimensione. 
Finalità: favorire lo sviluppo economico e la crescita dei livelli di occupazione nel Paese attraverso il sostegno alla nascita di società cooperative costituite prevalentemente da lavoratori provenienti da aziende in crisi, di società cooperative sociali e di società cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata.
L’intervento si affianca a quello previsto dalla cosiddetta legge Marcora, prevedendo la concessione di un finanziamento agevolato alle società cooperative nella quali le società finanziarie partecipate dal Ministero dello sviluppo economico, Soficoop sc e CFI Scpa, hanno assunto delle partecipazioni.
Beneficiari: società cooperative. Aagevolazione: finanziamenti agevolati. Entita’ importo massimo non superiore a 4 volte il valore della partecipazione detenuta dalla società finanziaria nella società cooperativa beneficiaria, in ogni caso non superiore a euro 1.000.000.
Condizioni: i finanziamenti agevolati hanno una durata massima di 10 anni, sono regolati a un tasso di interesse pari al 20% del tasso comunitario di riferimento e, nel caso siano concessi a fronte di investimenti, possono coprire fino al 100% dell’importo del programma di investimento. 
Procedura valutativa a sportello La richiesta di finanziamento agevolato e la relativa documentazione devono essere presentate alle Società finanziarie, esclusivamente attraverso posta elettronica certificata, a partire dal 20 luglio 2015. Chiedi informazioni

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Contratti.di.sviluppoIl Contratto di Sviluppo favorisce la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni, proposti da imprese italiane ed estere. 
Sono stati ridefiniti criteri e modalità per la concessione delle agevolazioni. Il limite minimo dell’investimento agevolabile è ora pari a 20 milioni di euro. 
L’obiettivo è quello di assicurare una maggiore coerenza dello strumento agevolativo dei contratti di sviluppo al contesto socio-economico attuale, e di semplificare e accelerare le procedure. 
Presentate69 domande per oltre 2,674 miliardi di investimenti nei primi due giorni di apertura dello sportello. 
Il Contratto di sviluppo è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale. Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale. CHIEDI INFORMAZIONI

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AGEVOLAZIONI/CRATERE_SISMICO_AQUILANO.jpg

Incentivi a favore delle nuove piccole imprese  ubicate nel territorio del cratere sismico aquilano per l’accesso alle  agevolazioni di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 30  ottobre 2013.

Al momento sono attivi i seguenti incentivi:

-  Ffinanziamento di progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale (15 milioni)

- Finanziamento di progetti per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative e di spin off della ricerca, prioritariamente collegati alla realizzazione di infrastrutture innovative e servizi per le smart-cities (13 milioni);

Le domande  possono essere presentate a partire dal 3  febbraio 2014. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNOCredito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno. Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
La misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
Tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. Investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
Sono escluse le imprese in difficoltà finanziaria e quelli operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia, delle infrastrutture energetiche, del credito, della finanza e delle assicurazioni. Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi.  Le modalità di richiesta del credito sono definite dall’Agenzia delle entrate. Chiedi informazioni

CREDITO.DI.IMPOSTA.RICERCA.E.SVILUPPOE' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del MISE che concede un credito di imposta per attivita' di ricerca e sviluppo, fino a 5 milioni, a tutte le imprese che hanno sostenuto spese in ricerca e sviluppo.
Si tratta di un Credito d'imposta per attivita' di ricerca e sviluppo concesso a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonche' dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attivita' di ricerca e sviluppo, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.
Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per la parte incrementale degli investimenti in R&S effettuati tra il 2015 e il 2019 rispetto al costo medio sostenuto nel periodo 2012-2014.
- 50% della spesa incrementale costi per il personale altamente qualificato e per i contratti di ricerca “extra muros” anche con imprese;
-
25% della spesa incrementale costi connessi alle quote di ammortamento e alle competenze tecniche per il mantenimento e lo sviluppo dei beni immateriale e per l’acquisizione e gestione dei brevetti e privative industriali.
Il credito d'imposta e' riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di euro 5 milioni per ciascun beneficiario, a condizione che siano sostenute spese per attivita' di ricerca e sviluppo almeno pari a euro 30.000. Entrata in vigore dal 1 gennaio 2015. 
Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi. Chiedi informazioni

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AGEVOLAZIONI/figure-prof.pngCredito d’imposta del 35 per cento, con un limite massimo di 200 mila euro annui ad impresa, del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato di: a) personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia; b) personale in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico impiegato in attività di ricerca e sviluppo.

Domande dal 15 settembre 2014 (per le assunzioni effettuate dal 26 giugno al 31 dicembre 2012).
Domande dal 10 gennaio 2015 (Per le assunzioni effettuate nel corso del 2013)

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EUROPEAN.INVESTMENT.FOUNDIl Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), e Credito Emiliano S.p.A. hanno firmato un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell’ambito dell’iniziativa “InnovFin-EU finance for innovators”, finanziata dalla Commissione Europea.
Il nuovo accordo, siglato nell’ambito del programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon 2020”, permette a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 220 milioni di euro di finanziamenti, erogabili nei prossimi due anni, garantiti al 50% dal FEI.  InnovFin SME Guarantee: l'’accordo prevede la concessione di garanzie e contro-garanzie su finanziamenti di importo compreso tra i 25.000 Euro e i 7,5 milioni di Euro, destinati ad attività di ricerca, sviluppo ed innovazione da parte di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti).  La garanzia è proposta ad intermediari finanziari (banche o altri istituti) residenti in Stati Membri europei e Stati associati. La percentuale di copertura è fissa e pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere. L’accordo rientra nell’ambito delle iniziative previste dal programma comunitario “InnovFin – EU Finance for innovators” sostenuto dal Gruppo Banca Europea degli investimenti (di cui BEI e FEI fanno parte) e dall’Unione Europea tramite “Horizon 2020”. CHIEDI INFORMAZIONI

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FIERE.MERCATIFiere, Mercati, Eventi e Manifestazioni.

Partecipazione agevolata della imprese a Fiere, Manifestazioni, Workshop, Eventi promozionali e di sviluppo in Italia e all'estero.

Per controllare se un evento è ancora aperto e visionare i programmi e le modalità di adesione a ciacun evento cliccate sotto e dopo cercate l'evento di vostro interesse.  CHIEDI INFORMAZIONI

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FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIOFNI - Fondo Nazionale Innovazione - Capitale di Rischio. Art. 1, c. 851 l. 296/2006 Decreto MISE 10 marzo 2009.
Con il Fondo Nazionale Innovazione il MISE, attraverso la compartecipazione delle risorse pubbliche in operazioni finanziarie progettate, co‐finanziate e gestite dagli intermediari finanziari, mira a rafforzare la capacità competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione economica dei titoli di proprietà industriale per favorire l’introduzione sul mercato di prodotti e servizi innovativi ad essi collegati. Beneficiari sono le Micro e PMI costituite sotto forma di società di capitali.
L'agevolazione consiste nella partecipazione al capitale di rischio per sostenere la realizzazione di un progetto di valorizzazione economica dei brevetti, finalizzato a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo. L'entità del Capitale di rischio è un investimento massimo di 1,5 milioni di euro su 12 mesi.
Condizioni: Durata complessiva dell’investimento massimo di 10 anni, in funzione della strategia del fondo. Chiedi informazioni


AGEVOLAZIONI/FNI_BREVETTI.150.giflinea di finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese per sostenere la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti per invenzione industriale o dei disegni/modelli.

Possono accedere al finanziamento le micro, piccole e medie imprese ubicate nel territorio nazionale, anche in forma congiunta, che operano in un qualsiasi settore di attività economica.

Finanziamenti di ammontare massimo pari a 3 milioni di euro per impresa e di durata compresa tra i 36 mesi e i 10 anni. Nessuna garanzia personali, reale o assicurativa per le imprese e/o i loro soci. Chiedi informazioni

fondi.bei.200Rrisorse messe a disposizione dalla BEI - Banca Europea per gli Investimenti  per finanziamenti a tasso agevolato riservati alle PMI.

I fondi vengono erogati da Banche intermediate per il finanziamento di sviluppo di nuovi progetti di investimento come, per esempio: acquisto, rinnovo o estensione di beni materiali, acquisto fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, software, sviluppo produttivo e commerciali, progettazione e finanziamento nella fase di costruzione di un bene materiale compresa ricerca e sviluppo, finanziamento del capitale circolante, scorte e liquidità correlato al normale ciclo commerciale. 

È possibile finanziare fino al 100% del valore del progetto di investimento, anche di progetti già realizzati fino a 3 anni precedenti la richiesta di finanziamento (a discrezione dell'istituto erogante), oppure per progetti ancora  da realizzarsi negli anni successivi.

Importo massimo finanziabile dalla BEI per singolo progetto Euro 12.500.000,00.

E' richiesta una situazione di bancabilità, ultimi 2 bilanci positivi, assenza di eventi negativi pregiudizievoli e il business plan. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpgIl Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.
Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia, pertanto, l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.
L'agevolazione consiste nella concessione di una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto fino a un massimo dell’80% del finanziamento.
Importo massimo garantito 2,5 milioni di euro,con  un plafond che può essere utilizzato attraverso una o più operazioni. Chiedi informazioni

AGEVOLAZIONI/Fondo.Crescita.Sostenibile-horizon2020.jpgI progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020, sono progetti di ricerca e sviluppo che devono prevedere un ammontare complessivo di spese ammissibili compreso tra 800 mila e 3 milioni di euro e possono essere presentati dalle imprese singolarmente o in forma congiunta, anche con Organismi di ricerca, fino a un massimo di 3 soggetti proponenti.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato per una percentuale delle spese ammissibili articolata in relazione alla dimensione d’impresa, pari al 70% per le piccole imprese, al 60% per le medie imprese e al 50% per le grandi.
Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento di 3 anni, e prevede un tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento stabilito dalla Commissione europea, comunque non inferiore allo 0,8%. Chiedi informazioni

Domande di agevolazione dal 30 settembre 2014

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU:Fondo Crescita Sostenibile: Progetti di R&S "Horizon 2020"


prima-casaFinanziato per il triennio 2014-2016 il Fondo di Garanzia per la prima casa, con una somma totale di 200 milioni di euro: il decreto attuativo è stato firmato dal ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi il 4 agosto 2014.

Si tratta del Fondo istituito dal Dm 256/2010, che da questo 2014 – in virtù dell’articolo 6 del Dl 102/2013 - ha ampliato il suo raggio d’azione ai giovani sotto i 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico. Chiedi informazioni

 

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Fondo di Garanzia prima casa


images/AGEVOLAZIONI/MISE/editoria.jpgSEZIONE EDITORIA. Convenzione PCM-MISE-MEF 5 febbraio 2015. Piccole e medie imprese editoriali: Fondo di garanzia per le PMI, Sezione speciale per l’editoria. 
Beneficiari sono le PMI editoriali. L'agevolazione consiste nella concessione di una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto nella forma di garanzia diretta, di cogaranzia e di controgaranzia del Fondo, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa. Le percentuali di copertura delle garanzie sono quelle previste dalle disposizioni operative del Fondo in vigore (massimo 80% dell’importo del finanziamento). 
Le operazioni finanziarie devono essere finalizzate alla realizzazione di investimenti in innovazione tecnologica e digitale. 
PMI editoriali si intendono, sulla base della Classificazione ATECO 2007, i soggetti che svolgono le seguenti attività: Edizione di libri; Edizione di quotidiani; Edizione di riviste e periodici; Trasmissioni radiofoniche; Attività di programmazione e trasmissioni televisive; Attività delle agenzie di stampa. 
Procedura valutativa a sportello. Le modalità di accesso sono quelle previste dalle Disposizioni Operative del Fondo in vigore. Le imprese per ottenere la garanzia devono rivolgersi ad una banca o un confidi accreditato. CHIEDI INFORMAZIONI

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Fondo di Garanzia Sezione Editoria per le PMI


AGEVOLAZIONI/FSI.150.gifFSI opera acquisendo quote principalmente di minoranza in imprese di "rilevante interesse nazionale" che siano in equilibrio economico-finanziario e abbiano adeguate prospettive di redditività e significative prospettive di sviluppo.

FSI ha investito e impegnato risorse per complessivi circa € 2,2 miliardi in 7 società in portafoglio.

Adesso l'operatività del Fondo Strategico Italiano si allarga  ai settori turistico-alberghiero, dell'agroalimentare e della distribuzione, della gestione dei beni culturali e artistici. Lo stabilisce un decreto del MEF del 10 luglio 2014 che prevede inoltre che il Fondo possa investire anche in società che, seppure non costituite in Italia, oltre a operare in quei settori strategici, controllano società presenti sul territorio nazionale in possesso di particolari requisiti di fatturato (almeno 50 milioni di euro) e di dipendenti (in numero non inferiore a 250). Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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Fondo Vertis CapitalIl fondo Vertis Capital privilegia gli investimenti nel capitale di societa' con ricavi compresi tra euro 5 e 25 mln.

Gli investimenti sono indirizzati verso imprese di piccole e medie dimensioni, con fatturato indicativamente inferiore a 50 milioni di euro, con sede legale ubicata nelle seguenti regioni:

Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Abruzzo, Molise, Lazio.

Possono essere realizzati investimenti anche in imprese con sede fuori dal territorio purchè già operative e/o con programmi di sviluppo nel territorio.

Beneficiari sono le Imprese, i professionisti e le Cooperativa. Dimensione beneficiari: micro impresa, piccola impresa, media impresa.
Tipologia agevolazione: Venture Capital. L'importo di ciascun investimento è, di norma, compreso tra 2 e 7 milioni di euro.

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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funder.35Il bando annuale Funder35 è rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, fondazioni, ecc), composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione o nell’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla protezione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali. Il bando non è finalizzato alla creazione di start-up ma vuole rendere più solide e stabili le imprese culturali già avviate, fornendo loro opportunità di crescita e di sviluppo per favorire un migliore posizionamento sul mercato e una maggiore efficienza e sostenibilità.
I Territori coinvolti sono le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta e le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, le provincie di di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.
Il bando scade il 1° luglio 2016 e prevede l’invio on-line delle proposte di progetto. CHIEDI INFORMAZIONI

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patent.box3La misura "PATENT BOX" è stata introdotta con art. 1, commi 37-43 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) per rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo.
Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa.
L'agevolazione consiste in un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili mediante l'esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili. Chiedi informazioni

super.ammortamento.140 2016SUPER AMMORTAMENTO BENI STRUMENTALI. Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 91-97.
La finalità è quella di agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni.
Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni.
Si tratta di un riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell'Ires e dell'Irpef. 
L'entità della maggiorazione è del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing). Ovvero per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140. La maggiorazione è del 40% dei limiti per la deduzione delle quote di ammortamento con riferimento ai mezzi di trasporto a motore che non vengono utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa. 
Si applica agli onvestimenti per tutti i beni strumentali nuovi acquistati tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016. Chiedi informazioni


SABATINI.TERSabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). 
Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.
La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.
L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016.
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Trieste.AreaDiCrisi.2Invitalia lancia una "Call" nazionale per investire nell' Area di crisi di Trieste. Le manifestazioni di interesse sono rivolte a progetti di investimento per riqualificazione industriale e recupero ambientale.
La zona industriale di Trieste è stata riconosciuta “area di crisi industriale complessa” per le problematiche legate alla produzione siderurgica, alla riqualificazione delle attività industriali e portuali e al recupero ambientale.
La crisi siderurgica ha interessato principalmente il Gruppo Lucchini, da dicembre 2012 in Amministrazione straordinaria, che aveva alle proprie dipendenze circa 3.000 lavoratori, di cui 472 occupati nel complesso ex Italsider di Trieste.
Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi industriale di Trieste, finalizzate alla realizzazione di: programmi di investimento e sviluppo occupazionale, coerenti con la strumentazione agevolativa nazionale (L. 181/89);  investimenti produttivi di riconversione e progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, coerenti con la strumentazione agevolativa regionale (L.R. 3/2015 art.33). È possibile inviare le manifestazioni di interesse ad Invitalia dal 7 marzo 2016 fino alle ore 12:00 del 6 aprile 2016. Chiedi informazioni


 

INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROINVITALIA: NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: AVVISO: 
LE RISORSE FINANZIARIE ASSEGNATE A "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO" NON SONO SUFFICIENTI A COPRIRE IL FABBISOGNO POTENZIALE DELLE DOMANDE PRESENTATE.
PERTANTO INVITALIA SOSPENDE L’ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE RISULTATE POTENZIALMENTE ECCEDENTI (CIRCOLARE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE - N.100585 DEL 23 DICEMBRE 2015). GLI INTERESSATI RICEVERANNO UNA COMUNICAZIONE VIA PEC.

La misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 ai 36 anni non compiuti di donne di qualsiasi età.
Le imprese devono esssere costituite in forma societaria, da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. Chiedi informazioni


INTERNAZIONALIZZAZIONE.PRIMA PARTECIPAZIONE.FIERE.E.MOSTREInternazionalizzazione: Prima partecipazione a fiere e mostre.
Riservato alle PMI che vogliono partecipare per la prima volta ad una mostra/fiera in Paesi extra UE.
Finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis". 
Finalità: incentivare la prima partecipazione ad una fiera/mostra sui mercati extra UE.
Al momento della presentazione della domanda l’impresa dovrà fornire un’autodichiarazione attestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera/mostra.
Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese, ma non per più partecipazioni alla stessa fiera/mostra. Importo massimo finanziabile: € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà; € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà; € 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate; € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate. Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell''85% dell''importo delle spese indicate nel programma e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis". Chiedi informazioni

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INTERNAZIONALIZZAZIONE.CREDITI.ESPORTAZIONECrediti all'esportazione. Internazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati. 
Il credito all'esportazione, nella duplice forma del credito acquirente e del credito fornitore, è uno strumento destinato a favorire le esportazioni di beni di investimento (macchinari, impianti, relativi studi, parti di ricambio, lavori e servizi) in tutti i paesi del mondo.
Tramite il contributo agli interessi su finanziamenti concessi da banche italiane o straniere, le imprese esportatrici italiane possono proporre agli acquirenti/committenti esteri, di pagare fino ad un massimo dell'85% del prezzo della fornitura mediante una dilazione di pagamento a medio/lungo termine (comunque non inferiore a due anni) a condizioni e tassi di interesse in linea con gli accordi OCSE.
Il restante 15% del prezzo della fornitura verrà corrisposto dall'acquirente in contanti.
Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

INTERNAZIONALIZZAZIONE.PATRIMONIALIZZAZIONE.PMIFinanziamenti Patrimonializzazione delle Pmi. 
Riservato alle PMI esportatrici che vogliono stimolare, migliorare e salvaguardare la propria solidità patrimoniale.
Finalità: Stimolare, migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale delle PMI esportatrici, per accrescere la loro capacità competitiva sui mercati esteri.
L’importo massimo è di € 300.000,00, calcolato nel rispetto della normativa comunitaria "de minimis", nel limite del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente. Chiedi informazioni


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selfiemploiementINVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.
SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.
Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.
I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.
È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016. Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi. Chiedi informazioni

ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTONuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori.
Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l'obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.
Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un'intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l'attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L'importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. 

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INAIL.BANDO.ISI.2015Bando Isi 2015: dall’Inail oltre 276 milioni di euro alle imprese che investono in sicurezza. 
Novità rilevante del bando Isi 2015 è rappresentata dall’introduzione di uno specifico asse di finanziamento dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.l bando Isi 2015 l’Inail rinnova ancora una volta il proprio impegno per il welfare del Paese, mettendo a disposizione delle imprese 276.269.986 euro di contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il contributo viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (quali, per esempio, quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).
I soggetti destinatari dei contributi sono tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Copertura dei costi fino al 65%, il contributo massimo è di 130mila euro. Il bando Isi 2015 mette a disposizione delle imprese un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento ed è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro (il limite minimo di contributo non si applica alle imprese fino a 50 lavoratori che presentino progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale). 
Gli incentivi Isi sono ripartiti su singoli avvisi regionali vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Domande dal 1° marzo al 5 maggio 2016. Chiedi informazioni

 

INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIInternazionalizzazione: Programmi di inserimento sui mercati esteri. Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati esteri. Riservato alle imprese che vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi in paesi extra UE oppure acquisire nuovi mercati per prodotti o servizi già esistenti. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato. Legge 133/08, art. 6, comma 2, lett. a). Finalità del finanziamento: agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti. E' possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante. Procedura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

DISEGNI3Il MISE ha pubblicato il bando "DISEGNI+3", Agevolazioni alle imprese per la valorizzazione di disegni e modelli.
Obiettivo è quello di valorizzare lo sfruttamento economico dei disegni e modelli industriali, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale.
Il bando mette a disposizione delle piccole e medie imprese italiane complessivamente 4.700.000 €, attraverso la forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili.
Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire: Fase 1, messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato -importo massimo dell’agevolazione pari a 65.000 €.; Fase 2, commercializzazione di un disegno/modello registrato.
Contributo previsto, importo massimo dell’agevolazione pari a 15.000 €.
E’ possibile richiedere il finanziamento, per lo stesso disegno/modello registrato, per una sola Fase o per entrambe. 
Inoltre le imprese interessate possono presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto diversi disegni/modelli registrati fino ad un importo massimo di 120.000 €. Procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse. 
Chiedi informazioni

smart startSmart & Start Italia è una misura a sportello, le richieste verranno esaminate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, gli incentivi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi.

Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una  nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto  solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. Chiedi informazioni


MADE.IN.ITALYCon il Decreto Legge "Sblocca Italia", si è dato il via al Piano straordinario per la promozione del Made in Italy.
Si tratta del Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia per il quale adesso sono stati stanziati 260 milioni di euro e il cui decreto di attuazione è stato appena firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi.
Obittivi del piano sono valorizzare l’immagine del Made in Italy nel mondo, ampliare il numero delle imprese, in particolare le Pmi, che operano sul mercato globale, espandere le quote italiane del commercio internazionale che hanno visto la bilancia commerciale chiudersi l’anno scorso con un avanzo record di 42,9 miliardi di euro (il miglior risultato in Europa dopo la Germania) e sostenere le iniziative di attrazione degli investimenti esteri in Italia.
Sono previste diverse azioni a supporto delle PMI italiane e a supporto degli investimenti esteri in Italia.
Individuati anche i principali paesi all'estero versi cui focalizzare gli interventi agevolati. Chiedi informazioni

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START.UP.INNOVATIVE.VOCAZIONE.SOCIALEStartup innovativa a vocazione sociale. La legge riconosce ai soggetti che investono in questa particolare tipologia di startup innovativa benefici fiscali più vantaggiosi rispetto a quelli già assegnati alle persone fisiche e giuridiche che investono nelle altre tipologie di startup innovative: maggiore detrazione fiscale dal 19% al 25%.
In particolare la Circolare 3677/C emanata dal Ministero dello Sviluppo economico introduce una nuova procedura fondata sulla rendicontazione dell’impatto sociale, sulla trasparenza e sul controllo diffuso delle informazioni – per il riconoscimento delle startup innovative a vocazione sociale, una particolare tipologia che dà diritto a maggiorazioni dei benefici fiscali sugli investimenti.  Pubblicata anche la “Guida per la redazione del Documento di Descrizione di Impatto Sociale", frutto di una collaborazione con il MIUR e con diversi attori dell'imprenditoria sociale. Chiedi informazioni


images/Mini.Bond.150.gifMini Bond: un nuovo strumento per finanziare la crescita delle Aziende

Il Decreto Sviluppo ed il Decreto Sviluppo bis del 2012, hanno introdotto importanti novità a favore delle società non quotate prevedendo agevolazioni in precedenza riservate alle società quotate.
Grazie all'attuale disciplina normativa, le società non quotate potranno ricorrere a forme di finanziamento alternative al credito bancario attraverso l'emissione dei c.d. Mini Bond (titoli di debito a medio - lungo termine) sottoscrivibili da investitori professionali in grado di indirizzare risparmio di lungo periodo
.
Beneficiari sono sono le PMI e Corporate, con merito creditizio positivo, bilanci in utile e concrete possibilità di sviluppo.

Non sono previsti limiti di importo. Previste agevolazioni fiscali. Inoltre il ricorso al finanziamento tramite i mini bond non costituisce un aumento dell'esposizione bancaria. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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BDM MCC.200ITALIA: MCC-BDM sono gia' attivi i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale, che presentino interessanti prospettive di poter promuovere ricadute in termini di sviluppo economico e sociale.
L'importo minimo del finanziamento richiedibile è di 100.000 euro e nessun massimo.
E' riservato alle imprese con un fatturato congruo e proporzionato al finanziamento richiesto.
Si tratta della nuova linea di finanziamenti decennali, ipotecari, per tutte le le imprese con sede in qualsiasi regione.
E' riservato altresì ai progetti di investimento che presentino interessanti prospettive di ricadute in termini di sviluppo economico sia diretto che indiretto.
In certi casi è' richiesta anche una garanzia ipotecaria ma che può essere anche di secondo o terzo grado. 
Sono richiesti almeno 2 bilanci depositati con utili congrui e indici di bilancio positivi.
L'agevolazione consiste nell'erogazione diretta alle imprese, in circa 30 giorni, del finanziamento stesso, con il rilascio della garanzia gratuita del Medio Credito Centrale o dell' Ismea che è pari all'80%.
Viene finanziato il 100% dell'investimento. L'erogazione è completamente versata sul conto dell'impresa al 100% all'atto della firma del contratto.
La procedura è aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

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MARCHI2Il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese. Il programma prevede due linee di intervento:
MISURA A: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
MISURA B: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la proprietà intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.
Tutte le spese devono essere sostenute a decorrere dal 1 febbraio 2015 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda. Chiedi informazioni


CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Marchi+2: registrazione di marchi comunitari e internazionali


AGEVOLAZIONI/START-UP-IMPRESE-FEMMINILI-UC.150.gifNuove Imprese Femminili - Finanziamento "UC Start Up" con fondo di garanzia.

Con Start up viene finanziata una nuova impresa femminile (o a maggioranza femminile) con un finanziamento fino a 100.000 Euro. Finanziamento massimo: 100.000 €. Durata del finanziamento: fino ad un massimo di 7 anni, preammortamento fino a 2 anni. Tasso di interesse fisso o variabile.
Richiesta acquisizione fondo di garanzia statale, Iscrizione alla C.C.I.A.A. da non più di 21 mesi, mezzi propri del 30%.Agevolazione valida per tutte le Regioni. Chiedi informazioni

PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO

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incubatori invitalia start upBando per la concessione di agevolazioni alle imprese insediate - o da insediare - presso gli incubatori della rete di Invitalia.

Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto, di entità non superiore al 65% delle spese di investimento ammissibili, fino a 200.000,00 euro per impresa, secondo la regola de minimis.

SCADENZA: Le domande potranno essere presentate a partire dal 3 aprile 2014 Chiedi informazioni

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INPS.SERVIZI.PER.LINFANZIAL'Inps ha pubblicato la Circolare applicativa per le lavoratrici madri che vogliono richiedere un contributo economico per il servizio di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.
Sono ammesse alla presentazione della domanda le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, oppure iscritte alla gestione separata che, al momento della domanda, siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.
Il contributo è pari ad un importo massimo di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi in alternativa alla fruizione di altrettanti mesi di congedo parentale ai quali la lavoratrice, di conseguenza, rinuncia.
Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati verrà erogato attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta. Il contributo per il servizio di baby sitting verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro. 
la presentazione delle domande sarà consentita fino al 31 dicembre 2016. CHIEDI INFORMAZIONI

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GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.
Altre novità riguardano gli incentivi stessi: sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”.
 CHIEDI INFORMAZIONI

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microcredito.200Microcredito Fondo Nazionale. Finalità : sostenere l’avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie.
Beneficiari: imprese già costituite o professionisti già titolari di partita IVA.
Agevolazione: gGaranzia diretta (massimo 80% dell’importo del finanziamento). Controgaranzia (massimo 80% dell’importo garantito dal confidi o altro fondo di garanzia). 
Importo massimo del finanziamento garantito: 25 mila euro. Tale limite può essere aumentato di 10 mila euro qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata,
Condizioni  Le imprese non possono essere costituite e i professionisti non possono essere titolari di partita IVA da più di 5 anni. Entrambi non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate e cooperative
L’attivo patrimoniale deve essere massimo 300.000 euro, i ricavi lordi fino a 200.000 euro e livello di indebitamento non superiore a 100.000 euro.  I finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali. Procedura valutativa a sportello.  CHIEDI INFORMAZIONI

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Piano Promozione Agroalimentare negli Usa.Si tratta di accordi con la grande distribuzione organizzata americana, con l’obiettivo di portare nuovi brand italiani sugli scaffali di oltre 1000 punti vendita. Presidio delle fiere e degli eventi più significativi di settore, a partire da FMI Connect di Chicago e la Winter Fancy Food di San Francisco. Rafforzamento e messa a sistema delle principali fiere italiane di settore come Cibus, Tutto Food e Vinitaly. 
Moltiplicazione delle opportunità di matching delle imprese con il lancio di una campagna di comunicazione multicanale con l'obiettivo di aiutare il consumatore americano a riconoscere il vero cibo italiano. 
Il Piano di Promozione dell' agroalimentare italiano negli Usa è il più importante Piano di promozione nel settore agroalimentare avviato negli Stati Uniti dal Governo italiano, con un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro. 
Per massimizzare l’impatto degli investimenti previsti su un mercato così ampio si è scelto di puntare, nella fase iniziale della campagna, su quattro stati: New York, California, Texas e Illinois.  CHIEDI INFORMAZIONI

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MISE.MADE.IN.ITALYDal Mise il Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy.  La legge di stabilità per l’esercizio 2015 ha attribuito uno stanziamento triennale straordinario alle attività di promozione e sviluppo dell’internazionalizzazione dei prodotti e dei servizi Made in Italy.
L’ammontare complessivo è pari a 220 milioni di euro di cui 130 nel 2015. Si tratta di uno sforzo finanziario straordinario che fa stato della rilevanza della componente estera per la nostra economia, sia in termini di PIL che di occupazione. 
Il Piano di interventi, straordinario per ammontare delle risorse impiegate e portata delle misure da attuare, si pone l’obiettivo di rilanciare il Made in Italy sui mercati internazionali puntando su incremento dell’export e attrazione degli investimenti esteri, facendo leva sulle potenzialità presenti nel nostro sistema produttivo e sulle opportunità offerte dall’evoluzione dello scenario internazionale.
Il piano è articolato in complessive 10 misure, di cui 5 da attuarsi in Italia (Potenziamento grandi eventi in Italia, Voucher Temporary Export Manager, Formazione Export Manager, Roadshow per le PMI, Piattaforma E-Commerce per le PMI) e 5 all’estero (Piano GDO, Piano speciale Mercati d’Attacco – es.USA -, Piano “Road to Expo”, Piano comunicazione contro Italian Sounding, Roadshow attrazione investimenti). CHIEDI INFORMAZIONI

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ISMEA.FONDO.CAPITALE.DI.RISCHIOIl Fondo di Investimento nel Capitale di Rischio delle imprese agricole promuove la capitalizzazione delle imprese agricole e agroalimentari e la realizzazione di investimenti. 
Il Fondo opera sia direttamente, mediante l'assunzione di partecipazioni di minoranza del capitale aziendale (equity), sia indirettamente, sottoscrivendo quote di minoranza di fondi di investimento privati che investono nelle imprese del settore. 
Obiettivo è supportare i programmi di investimento di piccole e medie imprese operanti nei settori agricolo, agroalimentare, della pesca e dell'acquacoltura, con l'obiettivo di promuoverne la nascita e lo sviluppo, e di favorire la creazione di nuova occupazione, attraverso l'espansione del mercato dei capitali. 
Sono beneficiarie delle operazione dirette del fondo le PMI organizzate nella forma giuridica di società di capitali, che presentano un quadro finanziario sano e che operino nei settori agricolo, agroalimentare di prima trasformazione, della pesca e acquacoltura. Sono beneficiari delle operazioni finanziarie indirette i fondi privati che investono nel capitale di rischio delle imprese. CHIEDI INFORMAZIONI

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MIPAAF AGRICOLTURALegge di stabilità 2016 le principali misure per l'agricoltura:
V
ia Irap e Imu sui terreni per imprese agricole.

Oltre 800 milioni di euro per la crescita.Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, con l'approvazione della Legge di Stabilità 2016, sono state introdotte importanti misure per il comparto agricolo per un totale di oltre 800 milioni di euro. CHIEDI INFORMAZIONI

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INVITALIA2Invitalia, L.181 Riqualificazione Aree Industriali.
Gli incentivi della Legge 181/89, gestiti da Invitalia hanno l’obiettivo di riqualificare le aree di crisi industriale e creare nuovi posti di lavoro.
Le principali novità sono che diventano finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa e che la partecipazione al capitale sociale da parte di Invitalia non sarà più obbligatoria, ma potrà avvenire su richiesta dell’impresa. 
L’incentivo è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese costituite in forma societaria, comprese le società cooperative e la società consortili. Beneficiari sono le imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili. 
Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale, i progetti per l’innovazione dell’organizzazione. 
La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili. 
L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello. CHIEDI INFORMAZIONI

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STARTUP.INNOVATIVEPolicy startup innovative. DL 179/2012 e successivi aggiornamenti.
fINALITà: sostenere la creazione e lo sviluppo di nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico, favorire la creazione di un ecosistema nazionale dell’imprenditorialità innovativa.
Beneficiari: società di capitali di nuova o di recente costituzione con un chiaro nesso con l’innovazione
1Agevolazioni: riduzione oneri burocratici. Disciplina del lavoro flessibile. Facilitazioni nell’accesso al credito tramite Fondo di Garanzia. 
Incentivi fiscali per chi investe: Equity crowdfunding. Italia Startup Visa e Hub. Fail-Fast
Entità: accesso semplificato, gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le PMI, per prestiti fino a 2,5 milioni coperti all’80%.  Detrazioni IRPEF del 19% per investimenti fino a 500mila euro e deduzioni imponibile IRES del 20% per investimenti fino a 1,8 milioni di euro in startup innovative.

Condizioni: Società di capitali con meno di 5 anni o nuove; Meno di 5 milioni di fatturato; Non quotate; Non hanno distribuito utili; Oggetto sociale relativo all’innovazione tecnologica; Non costituite da scissione, fusione o cessione
Costi rilevanti in R&S oppure Personale qualificato oppure IP.
In corso di elaborazione; DM Mise sulla riduzione degli oneri per l’avvio; DM MISE recante approvazione del modello standard di costituzione di start-up innovative aventi forma di società a responsabilità limitata, non semplificate. CHIEDI INFORMAZIONI

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ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale
L'obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti. 
Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.
La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €
Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Richiedi informazioni

Clicca qui' per vedere tutto su: ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale


 

 

 

INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020.
LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.
L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).
TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio 2016, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva.CHIEDI INFORMAZIONI

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IMPRESA4

Creazione di impresa (art. 42 L.R. 34/08): ripartono dal 1° settembre con modalità rinnovate gli incentivi perla creazione di impresa, operativi nell'intero territorio della Regione Piemonte.

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato, per il 100 % dell'investimento, parte a tasso zero e parte a tasso convenzionato, da restituire in 72 mesi, e in un contributo a fondo perduto.
Beneficiari sono tutte le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali che siano costituite o iscritte al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, appartenenti a tutti i settori merceologici. E' previso un finanziamento agevolato fino a 120.000 euro. 

Misura a Sportello: apertura Bando a partire dal 1 settembre 2014  (clicca sopra sul Titolo per approfondimenti)

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PIEMONTE.MICROCREDITOPiemonte: piano straordinario per l’occupazione. Misura I.6 - Microcredito.
La Finalità della misura è quella di Favorire l’accesso al credito ai soggetti che non sono in grado di fare autonomamente ricorso al credito bancario ordinario (soggetti non bancabili).
Beneficiari sono le imprese di nuova costituzione in forma giuridica di società di persone, società cooperative di produzione lavoro, incluse le società cooperative sociali, e ditte individuali. Le imprese devono essere interamente formate da soggetti non bancabili e devono presentare domanda di agevolazione entro 12 mesi dalla data di costituzione e devono avere sede legale ed operativa nel territorio della Regione Piemonte. Inoltre sono beneficiari anche i soggetti non bancabili titolari di Partita Iva nella fase di avvio della attività, che abbiano sede operativa fissa in Piemonte. Le domande devono essere presentate entro 12 mesi dall’attribuzione della Partita Iva.
L'agevolazione consiste nel rilascio di una garanzia gratuita sull’80% di un finanziamento agevolato di importo compreso tra i 3.000 € e 25.000 €. Durata del finanziamento 48 mesi (di cui 6 di preammortamento) per importi fino ad un massimo di € 10.000; 72 mesi (di cui 12 di preammortamento) per importi fino ad un massimo di € 25.000.
Misura a Sportello. Fondi disponibili. Chiedi informazioni

cooperative.lrPiemonte Legge Regionale n. 23/04 - Cooperazione.
L’obiettivo della misura è di promuovere programmi di investimento di cooperative a mutualità prevalente e di favorirne l’incremento della capitalizzazione.
I beneficiari della L.r. 23/04 sono le cooperative a mutualità prevalente e i loro consorzi con sede legale ed operatività prevalente in Piemonte. L'agevolazione consiste:
a) in un Finanziamento agevolato di importo: compreso tra € 15.000 ed € 700.000; copertura delle spese: 100%; 
b) in un contributo a fondo perduto di importo: compreso tra € 10.000,00 ed € 125.000,00 per copertura delle spese pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile; 
c) nel rilascio di una garanzia gratuita sull’80% del finanziamento.
Misura a sportello. Fondi disponibili. Chiedi informazioni

 

Piemonte.Imprenditoria.giovanile.femminilePiemonte: Fondo di Garanzia femminile e giovanile - LR 12/04.
Il fondo è istituito per favorire l’accesso al credito delle piccole imprese femminili e giovanili.
Beneficiari sono le piccole imprese femminili e giovanili che abbiano i seguenti requisiti. 
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dai sei mesi precedenti la presentazione della domanda. comprese le spese in conto gestione. Sono ammissibili anche gli acquisti di beni usati.
L'agevolazione consiste in una garanzia gratuita sull’80% di un finanziamento agevolato, di importo compreso tra € 5.000,00 e € 40.000,00, erogato da una banca convenzionata.
Misura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

 

PIEMONTE.BIELLESEPiemonte: Patto per il Biellese. agevolazioni per PMI operanti nel Biellese.
La misura è finalizzata a favorire l’accesso al credito a privati e PMI operanti nella provincia di Biella.
Beneficiari: - privati cittadini residenti nella provincia di Biella; - PMI iscritte al Registro imprese, economicamente e finanziariamente sane e con merito di garanzia, che effettuino investimenti nel territorio biellese.
Agevolazione per i privati: garanzia sul 50% del mutuo bancario concesso; Agevolazione per le PMI: controgaranzia fino al 90% della garanzia emessa dal confidi. Chiedi informazioni
CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Piemonte: Patto per il Biellese


PIEMONTE.COOPERATIVE.SOCIALIPiemonte: Cooperative Sociali-L.R. 18/94.
L’obiettivo della misura è quello di favorire lo sviluppo e la promozione della cooperazione sociale sul territorio regionale piemontese.
Beneficiari sono le cooperative sociali e consorzi iscritti all’albo regionale, con sede legale, amministrativa e prevalente in Piemonte.
Iniziative ammissibili sono le spese sostenute dopo la presentazione della domanda o, nel caso di nuove cooperative, entro i sei mesi precedenti. sono ammesse spese per investimenti produttivi, investimenti immobiliari e spese in conto gestione. Sono ritenuti ammissibili anche i beni usati.
L'agevolazione consiste in finanziamenti agevolati e fondo di garanzia.
Importo: compreso tra € 15.000 ed € 400.000. Copertura delle spese: fino al 100%.
Restituzione: 10 anni (senza preammortamento) per gli investimenti immobiliari e per il titolo di concessione del servizio, 6 anni (senza preammortamento) per gli investimenti produttivi , 4 anni (senza preammortamento) per la realizzazione di spese in conto gestione.
Vengono considerate prioritarie le domande di finanziamento presentate dai seguenti soggetti: cooperative di nuova costituzione che svolgono attività diverse agricole, industriali, commerciali o di servizi, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate; cooperative che apportino un incremento occupazionale.
La misura è operativa dal 20 gennaio 2014 e i fondi sono disponibili. Chiedi informazioni


Piemonte.IncomeraPiemonte:Incomera Progetti Transnazionali di Ricerca Industriale e Sviluppo.
Obiettivo: Costituzione e/o stabilizzazione di collaborazioni transnazionali.
Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese, Start Up innovative, Organismi di ricerca.
Scadenza 15 aprile 2016. Chiedi informazioni


PIEMONTE.INSEDIAMENTO.GRANDI.IMPRESEPiemonte: Contratto di insediamento Grandi Imprese.
La Misura favorisce i nuovi insediamenti o espansioni di stabilimenti produttivi, centri di ricerca e centri servizi da parte di imprese a controllo estero , che generino nuova occupazione qualificata.
Grandi imprese a controllo estero che intendono in vestire in Piemonte generando una significativa ricaduta ccupazionale, anche in collaborazione con organismi di ricerca e/o PMI.
Le Grandi Imprese possono essere finanziate per gli investimenti iniziali, a termini di normativa comunitaria, solo nelle aree cd. 107.3.c.
Sono ammissibili le iniziative che comportano l'’insediamento o l'ampliamento di un centro di ricerca o un centro di servizi alla produzione o uno stabilimento produttivo, che comporti una ricaduta occupazionale, prevalentemente qualificata, di almeno 15 nuovi addetti.
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto dei seguenti massimali di aiuto, calcolati sul totale delle spese ritenute ammissibili per ciascuna categoria, variabili in relazione alla tipologia dal 25% al 80%. Chiedi informazioni

PIEMONTE.COMMERCIOPiemonte, apre il 15 marzo 2016 il nuovo Programma degli interventi della Regione per erogare finanziamenti agevolati alle micro e piccole imprese commerciali del Piemonte. Apertura nuovo bando Commercio. 

La Regione Piemonte ha approvato il nuovo Programma che incentiva i progetti di sviluppo e la nascita delle micro e piccole imprese commerciali piemontesi,attraverso finanziamenti agevolati. Tra le modifiche introdotte l’inserimento della tipologia della piccola impresa quale soggetto beneficiario in aggiunta alla micro impresa.

Si tratta di un finanziamento agevolato fino a 150.000 euro (a 75.000 euro per le nuove imprese), con l’abbassamento della soglia minima di prestito da 25.000 a 20.000 euro, e la maggiorazione della quota di fondo regionale a tasso zero per tutte le tipologie di imprese. Le domande potranno essere inoltrate dal 15 marzo 2016. Chiedi informazioni

Clicca qui per vedere tutto su: Piemonte: Finanziamenti Agevolati al Commercio 2016, L.R. 28/99

 

 

 

RICERCA.SVILUPPO.piemonteLa Regione Piemonte ha approvato i criteri per il sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l'adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e delle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell'industrializzazione dei risultati della ricerca.Si tratta di 68 milioni di euro destinati ai grandi progetti di ricerca e innovazione delle imprese per incrementare l'attività di innovazione delle imprese.
La misura mira in particolare a sostenere: a) progetti complessi di R&D per la sperimentazione e l’avvio di nuove produzioni e/o di nuovi sistemi di produzione, di rilevanza strategica per le imprese beneficiarie e/o per il territorio regionale; b) attività di R&D avanzata (prossime all’avvio della produzione e all’introduzione sul mercato) di significativa rilevanza industriale ed economica, anche nell’ambito di fondamentali processi di riorganizzazioneproduttiva e aziendale.
I progetti potranno essere gestiti con procedura e fondi esclusivamente regionali oppure, laddove si verifichino i presupposti, in cooperazione con altri strumenti nazionali ed europei aventi le medesime finalità.
Gli interventi proposti dovranno in ogni caso: dimostrare di configurarsi come rilevanti e strategici per le aziende proponenti e/o per il territorio; indicare chiaramente le potenziali ricadute in termini di industrializzazione e/o valorizzazione economica sul territorio regionale e/o sull’azienda proponente; prevedere tra le attività progettuali la congrua presenza di attività di R&D1 avanzata caratterizzate da un TRL indicativamente almeno pari a 7 e finalizzate alla dimostrazione in ambiente industriale, ad accelerare la messa in produzione e a ridurre il time to market.
Le iniziative dovranno infine: a. rientrare nei i settori di innovazione industriale individuati dalla Smart Specialisation Strategy (S3) regionale; b. riguardare una o più unità locali localizzate sul territorio della Regione Piemonte.
I beneficiari sono le imprese di qualunque dimensione e gli OR e le ulteriori imprese configurabili come co‐proponenti su richiesta dell’impresa titolare del progetto.
Previsto un contributo a fondo perduto dal 35% al 60% a seconda della tipologia.
La selezione delle candidature avverrà con procedura negoziale valutativa a sportello. Chiedi informazioni

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Piemonte: Ricerca e Innovazione per grandi progetti delle imprese


Piemonte.psr.2PIEMONTE: PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PSR 2014-2020 
Approvato con Decisione della Commissione europea C(2015)7456 del 28 ottobre 2015 e recepito con DGR n. 29-2396 del 9 novembre 2015. Il programma trova esecuzione sull’intero territorio della Regione Piemonte. 
Con l’approvazione definitiva del Programma di sviluppo rurale (PSR) da parte della Commissione europea, si vara un PSR che porta fino al 2020 un miliardo e 90 milioni di euro tra fondi europei, fondi nazionali e regionali.
La Regione Piemonte concorre con 27 milioni all’anno, il doppio dei contributi messi a disposizione nel passato PSR. Si tratta di una grande opportunità alle imprese che vogliono ristrutturarsi e rilanciarsi, ai giovani che vogliono intraprendere, ai territori più svantaggiati e alle loro produzioni, più in generale all’ambiente.
Il comitato di sorveglianza si riunirà per la prima volta il 26 e 27 novembre. Verranno definite le priorità, l’intenzione è di pubblicare entro la fine dell’anno qualche bando sia sui giovani che sugli investimenti in agricoltura, i due settori che da più tempo attendono sostegno.
Il nuovo PSR sarà importante per i comparti che hanno bisogno di rafforzarsi strutturalmente, con sinergie tra produttori e trasformatori e un nuovo rapporto con la grande distribuzione. Chiedi informazioni

 

images/piemonte.innovation.jpgAgevolazioni per le MPMI a sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione.
Si tratta del nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi approvato dalla Regione Piemonte a valere sulla misura "Agevolazioni per le MPMI a sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione, la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro", nell'ambito della nuova programmazione POR FESR 2014/2020 - Asse III - Azione III.3c.1.1.
L'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
L’agevolazione consiste in un Finanziamento agevolato fino a copertura del 100% delle spese ammissibili, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato; - Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
Sportello aperto. Domande on line. 
Chiedi informazioni

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Piemonte.aziende.in.crisiPiemonte: contributi per acquisto di aziende in crisi,di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura. 
L’obiettivo del Bando è quello di favorire il mantenimento, il miglioramento e/o il recupero dei livelli occupazionali, attraverso progetti di investimento iniziale finalizzati all’acquisizione di aziende (o rami d’azienda) in crisi e o di impianti, stabilimenti e centri di ricerca chiusi o a rischio di chiusura.
Beneficiari: PMI e Grandi Imprese, italiane o estere.
Iniziative ammissibili: interventi di importo minimo non inferiore a 1.5 milioni di euro (spese per Investimenti), che assicurino nell’anno a regime il mantenimento o raggiungimento di almeno il 40% del livello occupazione presente in azienda o nella parte di azienda in crisi conclamata o il 40% del livello occupazionale presente nell’impianto, nello stabilimento, nel centro di ricerca, o nella parte che sta per essere chiusa, e che siano realizzati entro 24 mesi dalla sottoscrizione del Contratto di Finanziamento tra l’impresa e la Regione, salvo accordi diversi.
Contributi: Per gli investimenti: contributo a fondo perduto, fino a un massimo di € 2.000.000, con le seguenti percentuali massime dal 10 al 30%.
Per l'occupazione: contributo a fondo perduto, fino a un massimo di € 6.300, per ogni acquisizione di contratto, fino a un massimo di € 400.000 per beneficiari. Domande fino al 30 giugno. Chiedi informazioni
CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Piemonte: acquisto di aziende in crisi

Piemonte.fesrPiemonte: Fondo Pmi Finanziamenti tasso Zero-Por Fesr 2014/2020 Asse III - Azione III.3c.1.1.
La Regione Piemonte ha pubblicato il bando del Fondo agevolazioni per le MPMI e ha costituito il Fondo rotativo di finanza agevolata "Fondo Pmi". L’obiettivo della Misura è quello di sostenere gli investimenti di micro, piccole, medie imprese finalizzati all’introduzione di innovazioni nel processo produttivo, che portino o alla trasformazione radicale per la produzione di nuovi prodotti o al miglioramento dell’efficienza complessiva.Si tratta di finanziamento agevolato alle PMI fino a copertura del 100% delle spese ammissibili, così composto:

1) Programmi di investimento non prioritari, 50% con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) + 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato.
2) Programmi di investimento prioritari,massimo 70% con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) + restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
Domande a partire dal 1 febbraio 2016 fino ad esaurimento fondi. Chiedi informazioni
CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Piemonte: Fondo Pmi Finanziamenti tasso Zero


pIEMONTE.IMPRESE.EDITORIALIPiemonte: Bando per favorire lo sviluppo del sistema delle imprese editoriali dell’informazione periodica locale. Ambito di intervento. Tutto il territorio regionale.
La finalità è quella di favorire lo sviluppo del sistema delle imprese editoriali dell’informazione periodica locale.
A) sostegno alle spese per l’acquisto della carta per la stampa dei periodici locali;
B) sostegno alle spese per l’acquisto di abbonamenti alle agenzie di stampa di informazione locale.
Beneficiari: imprese, aziende, cooperative e associazioni editoriali con sede legale e attività produttiva in piemonte, iscritte al registro degli operatori della comunicazione, dotate di una struttura minima di n. 2 dipendenti, anche part-time, e aventi come collaboratori di redazione almeno n. 2 pubblicisti regolarmente retribuiti.
I contributi vengono concessi nella misura massima del 20% della spesa complessiva per gli interventi di cui alla lett. b) dell’art. 8 e nella misura massima del 50% della spesa complessiva per gli interventi di cui alla lett. c) dell’art. 8 della Legge e sono erogati ai singoli beneficiari per un importo cumulativo non superiore a 35.000,00 euro annui.
Scadenza 15/04/2016. Chiedi informazioni
CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Piemonte: imprese editoriali 


Piemonte.bar.ristorantePiemonte: percorsi urbani del commercio - Sostegno alle imprese commerciali.
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente atto le iniziative realizzate nell’ambito di un progetto redatto dal Comune al fine di uniformare e armonizzare l’ambiente in cui operano le imprese del settore del commercio e del turismo.
Il progetto presentato dal Comune dovrà contenere le richieste di contributo degli operatori commerciali aderenti all’iniziativa.
I progetti devono essere rivolti ed avere come beneficiari le microimprese ed esercenti: 1) la vendita al dettaglio, 2) l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, 3) la rivendita di giornali e riviste, 4) l’attività di produzione, organizzazione e intermediazione di viaggi.
Le spese ammissibili per gli interventi eligibili riguardano l’esteriorità degli esercizi presenti nell’area d’intervento di qualificazione urbanistica.
Previsto un contributi in conto capitale, fino al 50% della spesa ammessa, stabilita in Euro 20.000,00 complessivi.
L’entità massima del beneficio non può superare Euro 10.000,00.
Le domande di finanziamento dovranno pervenire entro il 28 aprile 2016. Chiedi informazioni

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Piemonte.efficienza.energeticaPiemonte: Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese. L'obiettivo della misura consiste nell'agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.
Si tratta di "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo". Due le linee di intervento previste:
LINEA A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
LINEA B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energiadell'impresa.
Limiti: -per le PMI non energivore (ai sensi del d. lgs. 102/2014), sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000 € e massimo di 3.000.000 €; -per le PMI energivore e le GI, sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000 € e massimo di 5.000.000 €.
Il termine per la realizzazione degli interventi è di 24 mesi. Beneficiari: le imprese non identificabili come "impresa in difficoltà" che possiedono i requisiti soggettivi e oggettivi che verranno stabiliti dal Bando.
L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno
all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% (ma comunque nonsuperiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese).
Il finanziamento a tasso agevolato è dato per il 75% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 25% da fondi bancari a tasso agevolato. Chiedi informazioni

images/AGEVOLAZIONI/PIEMONTE/pIEMONTE.SERVIZI.TURISTICO.CULTURALI.jpgPiemonte:  Creazione nuove Imprese turistiche e culturali-L.L.R.R. 18/99-34/08.
Bando per la creazione di PMI finalizzate all’attivazione di servizi turistico culturali. L’obiettivo della Misura è quello di sostenere l’avviamento di nuove attività imprenditoriali nell’ambito dell’accoglienza turistica, nei Comuni attraversati dalle grandi direttrici ciclabili della Regione Piemonte.
Beneficiari finali sono le PMI di nuova costituzione (sono tali le imprese costituite nei 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda di contributo e comunque non prima del 1 settembre 2015);  attive al momento della concessione del contributo;  con sede legale e amministrativa sul territorio piemontese; che abbiano la loro attività principale nei Comuni attraversati dalle grandi direttrici ciclabili della Regione Piemonte (allegato D, riferito alla D.G.R. 22‐1903 del 27/72015); se un’impresa ha sede in un Comune non ricompresso nell’allegato D e dimostra di essere attraversata da uno dei percorsi ciclabili di cui alla D.G.R. 22‐1903 del 27/72015, l’istanza potrà essere valutata dal “Comitato tecnico di valutazione”; che non siano identificabili come “imprese in difficoltà” ; che abbiano un codice primario ATECO 2007 non ricompreso tra quelli riportati nell’allegato E del Bando.
L’agevolazione è finalizzata alla realizzazione di promozione turistica, promozione dell’enogastronomia del territorio; progettazione e organizzazione eventi; promozione sportiva; noleggio e riparazione ciclo e ciclo assistita; attività innovative legate all’offerta turistica; digitalizzazione e riorganizzazione sistemica dell’offerta turistica territoriale; attività di turismo esperienziale; turismo accessibile a tutti.
Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda per opere edili/Impianti; arredi, attrezzature, beni strumentali (es. velocipedi); hardware e software strumentali all’attività dell’impresa fino ad un massimo di euro 2.000.
L’agevolazione consiste in un contributo forfetario “in conto capitale” pari a € 10.000. Domande fino al 28 dicembre 2017. Chiedi informazioni


Piemonte.TurismoSi tratta di un fondo rotativo, in futuro incrementabile, destinato alla creazione di nuove strutture ricettive, al miglioramento di quelle esistenti, alla manutenzione degli impianti a fune, alla riqualificazione delle attrezzature turistiche, ad interventi su servizi di pertinenza quali centri benessere, impianti sportivi, aree di parcheggio.
Ammonta a 14 milioni e 700mila euro la dotazione del bando per lo sviluppo, potenziamento e riqualificazione dell’offerta turistica relativo al 2015.
Destinatarie della misura sono le piccole e medie imprese del territorio, che potranno usufruire di un finanziamento agevolato per investimenti con un importo minimo di 50mila euro.
In caso di interventi definiti “prioritari” la Regione finanzia a tasso zero il 70% del valore (con un massimo di 700mila euro), mentre il restante 30% è costituito da fondi bancari alle condizioni concordate fra Finpiemonte e gli istituti di credito.
Per le altre tipologie il finanziamento regionale a tasso zero è del 50% (con un massimo di 500mila euro) e la restante metà sempre resa disponibile dall’accordo stipulato da Finpiemonte con le banche.
La restituzione avverrà con piani di ammortamento che potranno essere di 5 o di 8 anni: nel primo caso i lavori andranno conclusi entro 48 mesi dalla data di concessione del finanziamento da parte di Finpiemonte, mentre nel secondo caso il termine diventa di 60 mesi.
Sono considerate prioritarie le opere su strutture esistenti che non ne aumentino la superficie, quelle necessarie a riaprire strutture chiuse da almeno due anni o ad incrementare l’efficienza energetica e la tecnologia domotica degli edifici, oltre che quelle per adeguare gli impianti a fune destinati al trasporto pubblico locale. Chiedi informazioni


 

pIEMONTE.ARTIGIANATOPIEMONTE: Artigianato Legge Regionale n. 1/2009 (ex l.r. 21/1997). L’obiettivo della misura è quello di sostenere investimenti mirati allo sviluppo e alla qualificazione delle piccole e medie imprese artigiane. La Misura consiste in un finanziamento agevolato del 100%, a sostegno dello sviluppo e della qualificazione delle piccole e medie imprese artigiane.
Importo minimo pari a 25 mila euro e massimo di 150.000 euro, finalizzati all’avviamento di nuove imprese, innovazione di prodotti/servizi/processi, ricerca e sviluppo, qualità certificata e miglioramento della compatibilità ambientale. Il finanziamento da restituire in 60 mesi è in parte a tasso zero e in parte a tasso convenzionato. 
PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO. Chiedi informazioni

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images/nuove-imprese.150.gifLa Misura è finalizzata a favorire l'attrazione e lo sviluppo in Piemonte di attività e investimenti di piccole dimensioni provenienti dall'estero o da altre regioni italiane, per migliorare la competitività e la diversificazione del tessuto imprenditoriale e produttivo regionale e creare nuova occupazione diretta e indiretta. Beneficirari: PMI e Grandi imprese che aprono una nuova unità locale o costituzione di una nuova società in Piemonte, che generi una ricaduta occupazionale minima di almeno 3 addetti. Previsto un Contributo a fondo perduto del 50%, in regime de minimis, correlato alla dimensione dell'investimento e al numero di occupati generato da un minimo di 50. 000 euro ad un massimo di 200.000 con premialità aggiuntiva di €20.000 in caso di assunzione di lavoratori svantaggiati.

Misura operativa: procedura a sportello Chiedi informazioni

 

 

PIEMONTE.VALSUSAIl 15 maggio 2014 la Regione Piemonte ha approvato il Bando della Misura 1.3 (L.R. 34/04).
L'obiettivo è quello di sostenere gli investimenti, lo sviluppo e la rilocalizzazione avviati da PMI insediate nei Comuni interessati dai lavori per il nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione (Valle di Susa) tramite la concessione di finanziamenti agevolati, garanzie gratuite e contributi a fondo perduto e  di facilitare l’accesso al credito tramite un fondo di garanzia a copertura dei finanziamenti regionali gestiti da Finpiemonte, che non prevedono un fondo di garanzia proprio.
Misura In vigore dal 15/05/2014 - In corso. Chiedi informazioni
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Piemonte.start.cup.2016Il bando Start Cup è sostenuto attraverso la programmazione del Por (Piano operativo regionale) Fse (Fondo sociale europeo) 2014/2020 che finanzia i percorsi per la creazione di imprese innovative spin off della ricerca pubblica, gestiti dagli incubatori universitari pubblici piemontesi.
Start Cup Piemonte Valle d'Aosta è una competizione tra progetti d’impresa innovativi nata per stimolare l’imprenditorialità e sostenere lo sviluppo economico. E’ una gara di idee ad alto contenuto innovativo espresse tramite un business plan.
Con questa azione, per la prima volta, potranno proporre progetti innovativi sia i ricercatori di provenienza accademica ma anche giovani (tra i 18 ed i 40 anni) e soggetti disoccupati.Si tratta di favorire, oltre che l’innovazione, anche la creazione di nuovi posti di lavoro.
In palio c'è un montepremi complessivo di 52.500 euro: al primo classificato verranno corrisposti 10.000 euro, al secondo 7.500 e al terzo 5.000.
Le domande devono essere presentate direttamente presso lo sportello dell’incubatore universitario pubblico prescelto. Chiedi informazioni

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PIEMONTE.FONDI.BEII Fondi BEI sono stati messi a disposizione dalla BEI (Banca Europea degli Investimenti), per finanziare progetti volti a migliorare le infrastrutture, l'approvvigionamento energetico o la sostenibilità ambientale all'interno dell'UE. 
Al fine di sostenere e rafforzare il sistema produttivo ed imprenditoriale piemontese, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese localizzate sul territorio anche attraverso l'incentivazione di programmi di investimento e di capitalizzazione, la Regione Piemonte ha aderito alle finalità del progetto "Regione Piemonte Loan for SME's" autorizzando Finpiemonte SpA a sottoscrivere un contratto di prestito con la Banca BEI. 
L'intesa prevede la disponibilità di un plafond di risorse aggiuntive per il Piemonte pari ad Euro 100.000.000,00 da destinarsi interamente al finanziamento di investimenti e progetti di sviluppo delle piccole e medie imprese. 
Il prestito è destinato esclusivamente al finanziamento a medio/lungo termine di investimenti realizzati da piccole e medie imprese "Beneficiari finali" operanti nel territorio della Regione Piemonte rispondenti alle condizioni previste dall'articolo 309 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea e dallo Statuto della Banca BEI. Chiedi informazioni

 

NORMATIVA

Piemonte.Certificazione.di.Prodottodi.sistema.di.personaleConvenzione tra Regione Piemonte e Organismi di certificazione per la Concessioni di contributi per la certificazione di prodotto e/o di sistema e/o di personale addetto delle imprese artigiane del Piemonte.
L’intervento è attuato attraverso gli Organismi di Certificazione accreditati per SGQ di Accredia (Sincert) o da Enti per i quali valgano Accordi di Mutuo Riconoscimento (MLA), Organismi Notificati ai Ministeri, secondo la formula del convenzionamento con la Regione Piemonte.
La concessione dei contributi è regolata attraverso una convenzione stipulata tra l’Organismo di certificazione che ha in carico l’impresa da certificare e la Regione Piemonte. Scadenza 30 giugno 2016. Chiedi informazioni

Piemonte.Credito.Cooperazione.L.49 1985L.. 49/1985, “Provvedimenti per il credito alla cooperazione e misure urgenti a salvaguardia dei livelli di occupazione”.
Concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle soc. cooperative (PMI), operanti nei settori economici della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli.
Finalità: Concessione di finanziamento di investimenti riguardanti progetti finalizzati a: 
A)- all’aumento della produttività o dell’occupazione o di entrambe mediante incremento e/o ammodernamento dei mezzi di produzione e/o dei servizi tecnici, commerciali e amministrativi dell'impresa; - alla valorizzazione dei prodotti e razionalizzazione del settore distributivo, 
B)- alla ristrutturazione e riconversione degli impianti;
C)- alla realizzazione ed all’acquisto di impianti nel settore della produzione e della distribuzione del turismo e dei servizi;
D) all’ammodernamento, potenziamento ed ampliamento dei progetti di cui alla lettera A);
Beneficiari: Cooperative, compresi i consorzi in forma cooperativa che operano nei settori economici della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli.
Importo finanziamento non superiore al 70% della spesa, al netto IVA, tenendo conto delle capacità di autofinanziamento.
Finanziamento massimo: Euro 2.000.000,00. Bando Aperto: Domande a Sportello. Chiedi informazioni

Piemonte.PSR.BANDI.APERTIPIEMONTE: PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PSR 2014-2020 
Approvato con Decisione della Commissione europea C(2015)7456 del 28 ottobre 2015 e recepito con DGR n. 29-2396 del 9 novembre 2015. Il programma trova esecuzione sull’intero territorio della Regione Piemonte. 
Con l’approvazione definitiva del Programma di sviluppo rurale (PSR) da parte della Commissione europea, si vara un PSR che porta fino al 2020 un miliardo e 90 milioni di euro tra fondi europei, fondi nazionali e regionali. La Regione Piemonte concorre con 27 milioni all’anno, il doppio dei contributi messi a disposizione nel passato PSR.

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Piemonte.Psr.Operazione 13.1.1OPERAZIONE 13.1.1 "INDENNITa' COMPENSATIVA PER LE ZONE MONTANE".

PSR 2014-2020 - Misura 13 – operazione 13.1.1 – Indennità compensativa per le zone montane

L'indennità compensativa è un premio concesso agli agricoltori operanti nelle zone montane per compensare, almeno in parte, gli svantaggi a cui è soggetta l'attività agricola in tali zone.

L’indennità viene concessa per ogni ettaro di superficie agricola ricadente nelle zone classificate montane, sulla base di parametri unitari, fissati per classe di svantaggio, come specificato nel bando.  Scadenza 16 maggio 2016 Chiedi informazioni

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AGEVOLAZIONI/PIEMONTE/Piemonte.Psr.Operazione-8.1.1.Imboschimento.jpgPiemonte, PSR 2014-2020, Operazione 8.1.1 “Imboschimento di terreni agricoli e non agricoli”.

Il bando finanzia piantagioni con alberi di specie forestali su terreni agricoli e non agricoli, in particolare le seguenti 3 tipologie: arboricoltura da legno a ciclo breve, in particolare la pioppicoltura; arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo; impianti di “bosco permanente” (ricostituzione del bosco planiziale).

I beneficiari sono agricoltori e altri soggetti privati; per le tipologie di impianto 2 e 3 anche enti pubblici. Scadenza 31 maggio 2016. Chiedi informazioni

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Piemonte.Psr.Operazione 6.1.1.Insediamento.Giovani.AgricoltoriOperazione 6.1.1. Premio per Insediamento di Giovani Agricoltori.
L’ operazione concede un sostegno (Premio di insediamento) ai giovani agricoltori per l'avviamento di imprese, l’insediamento iniziale e l’adeguamento strutturale delle aziende, allo scopo di migliorare la competitività delle aziende agricole favorendo il ricambio generazionale mediante l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori.
Scadenza 30 giugno 2016. Chiedi informazioni

 

Piemonte.psr.Misura 4.1.2 giovani.impreditori.agricoliMisura 4.1.2 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del Piemonte (PSR) Rivolto a giovani imprenditori agricoli che si insediano usufruendo della Misura 6.1 del PSR 2014-2020 o che si sono insediati da meno di 5 anni usufruendo della Misura 112 del PSR 2007-2013

Vengono concessi contributi per investimenti materiali (investimenti fondiari / edilizi ed acquisto di macchinari e attrezzature) per l’ammodernamento delle aziende agricole E’ necessaria la presentazione di un business plan che deve dimostrare il miglioramento del rendimento globale della azienda richiedente. Delle richieste pervenute verrà fatta una graduatoria, finanziata fino ad esaurimento delle risorse La gestione delle domande è fatta dagli uffici periferici della Direzione agricoltura. Scadenza 30 giugno 2016 Chiedi informazioni

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tranched.cover.piemontePiemonte: Finanziamenti Tranched Cover.

La Regione Piemonte ha previsto per l’utilizzo dei fondi strutturali l’attivazione di strumenti finanziari a sostegno degli investimenti destinati a progetti dalla potenziale sostenibilità economica tramite prestiti, garanzie, capitale azionario e altri meccanismi di assunzione del rischio.

In questo contesto si inserisce la misura “Tranched Cover Piemonte”, strumento finanziario innovativo che interviene a garanzia di portafogli di nuovi finanziamenti, emessi dai tre Istituti aggiudicatari dei fondi regionali. 

Il fondo è dotato di circa 12 milioni di euro e il range di aiuto alle imprese varia da 25.000 euro a 1 milione.

Finalità: sostenere soprattutto gli investimenti, la patrimonializzazione, il circolante, ed eventualmente i riequilibri finanziari, delle realtà più piccole. Scadenza 30 settembre. Chiedi informazioni

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Piemonte.efficienza.energetica.fonti.rinnovabili.impresePiemonte: "Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese".
OBIETTIVO: agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.
INTERVENTI AMMISSI: sono previste 2 linee di intervento:
Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di comopnenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
L inea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell'impresa.
LIMITI: per leP MI non energivore sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000 € e massimo di 3.000.000 €; per le PMI energivore e le GI, sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000 € e massimo di 5.000.000 €.  BENEFICIARI: imprese non identificabili come "impresa in difficoltà".
AGEVOLAZIONE: l'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno
all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% (ma comunque non
superiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese).
Il finanziamento a tasso agevolato è dato per il 75% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 25% da fondi bancari a tasso agevolato.
SETTORI DI INTERVENTO: 068 ‐ Efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno; 070 ‐ Promozione dell'efficienza energetica nelle grandi impreseDOMANDA: la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello.  Domande a partire dal 20.06.2016.CHIEDI INFORMAZIONI

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Piemonte.elenco.soggetti.erogatori.servizi.creazione.impresaLa Regione Piemonte ha pubblicato un avviso pubblico di selezione per la costituzione di Elenco regionale di soggetti specializzati nella realizzazione di servizi a sostegno della creazione d'impresa e del lavoro autonomo sul territorio piemontese.
FINALITA: attivare un Elenco regionale dei soggetti specializzati nella realizzazione di servizi a sostegno della creazione d’impresa e del lavoro autonomo sul territorio piemontese.
BENEFICIARI: i soggetti che possono presentare istanza d’iscrizione al predetto Elenco regionale possono essere imprese o loro consorzi, associazioni, fondazioni, ordini e collegi professionali e devono garantire la propria capacità amministrativa e finanziaria.
SERVIZI DA FORNIRE: Supporto all'imprenditorialità e servizi consulenziali per la creazione d’impresa e del lavoro autonomo (assistenza ex ante) e tutoraggio (assistenza ex post).
DOMANDE: Le istanze di iscrizione possono essere presentate alla Regione Piemonte fino al 12.08.2016. CHIEDI INFORMAZIONI

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Piemonte: Elenco Regionale soggetti erogatori di servizi per la creazione di impresa


Piemonte.industrializzazione.ricercaPiemonte, nuove risorse per l’innovazione e la ricerca. Si tratta del nuovo bando della Regione, del valore di 50 milioni di euro, per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione piemontesi.
FINALITA': con una delibera la Giunta ha approvato la misura per il sostegno di progetti collaborativi di ricerca e innovazione, che si pone l’obiettivo di incrementare l'attività di innovazione delle imprese attraverso la promozione degli investimenti e la maggiore collaborazione del sistema industriale con i centri di ricerca, rafforzando il trasferimento tecnologico e stimolando la domanda.
SETTORI AMMESSI: Gli ambiti interessati sono Ict, smart products & manufacturing, chimica verde, agrifood, tecnologia per l’energia pulita, tessile, scienze della vita.
NOVITA': due le novità rilevanti del nuovo bando per imprese associate (o che si assoceranno) ai Poli di innovazione:
- la prima è la focalizzazione su quei progetti che per soddisfare il bisogno di innovazione delle imprese devono ricorrere ad una o più commesse affidate ad organismi di ricerca pubblici o privati per una percentuale minima sul costo totale del progetto di almeno il 20%;
- l’altra è costituita dalla richiesta ai gestori dei Poli di definire preventivamente un'agenda di ricerca basata sulle esigenze di innovazione e sulla potenziale progettualità già riscontrata all'interno del Polo stesso,affinché il ruolo della Regione sia quello di facilitare percorsi effettivamente orientati alla competitività delle imprese associate, caratterizzati da un avanzato livello di maturità tecnologica ed orientati al mercato.
PROGETTI DI INVESTIMENTO: i progetti di investimento non potranno essere inferiori a 300.000 euro nel caso di partecipazione di sole pmi ed a 600.000 quando sono presenti grandi imprese.
SOGGETTI NON PIEMONTESI: Potranno anche partecipare soggetti non piemontesi entro il limite del 15% delle spese.
CONTRIBUTO: La forma di aiuto è un contributo in misura dipendente dalla dimensione dell'azienda.CHIEDI INFORMAZIONI

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Piemonte.Bardo.IR2BENEFICIARI: singole imprese di qualunque dimensione o raggruppamenti di aggregazioni di piccole e medie imprese, grandi imprese e organismi di ricerca, esclusivamente nella forma di co-proponenti, su singoli progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con particolare riferimento alle attività di sviluppo avanzato rispetto alla messa in produzione e all’ingresso sul mercato. L’iniziativa ha come target preferenziale imprese di medio-grandi dimensioni, di progetti imprenditoriali configurabili come “industry intensive”, nonché per una partecipazione da parte degli organismi di ricerca prevalentemente in qualità di fornitori di ricerca contrattuale.
Alla data di presentazione della domanda, i soggetti proponenti devono soddisfare il requisito che la sede destinataria dell’investimento/attività di R&S risulti attiva e operativa sul territorio della regione Piemonte.
FINALITA': Con il bando IR2 (IERREQUADRO) – Industrializzazione dei Risultati della Ricerca, Regione Piemonte intende: contrastare il divario tra produzione di conoscenze e successiva commercializzazione in beni e servizi e sostenere l’intera catena del valore che combina la ricerca e l’innovazione, supportando maggiormente lo sviluppo delle fasi di maggiore prossimità al mercato.
PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMESSI: finalizzati all’industrializzazione dei risultati di attività qualificate di ricerca e sviluppo già almeno parzialmente acquisiti (brevetti, licenze, progetti, commesse a centri di ricerca, pubblicazioni, etc.), attraverso cui si dia compimento all’intero ciclo dell’innovazione.
CONTRIBUTO: le agevolazioni sono previste entro il limite massimo di € 10 milioni per singolo progetto. Gli aiuti sono concessi in forma di: a) aiuto non rimborsabile (c.d. contributo alla spesa) oppure b) agevolazione mista attraverso la possibile integrazione di contributo alla spesa e di aiuto rimborsabile (c.d. credito agevolato).
DOMANDA: apertura sportello: 5 settembre 2016.   CHIEDI INFORMAZIONI

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MARCHI+3

MARCHI3 2018 MISE

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GAL VALLI GESSO ATTIVITA EXTRA AGRICOLE

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Piemonte: Bando IR 2 - Industrializzazione dei risultati della Ricerca.

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